Serie
Dee
Arte Digitale Figurativa dal 1998

Verso il 1998, dopo avere dipinto con ogni tecnica tradizionale, mi chiedo se anche al computer l'interpretazione artistica abbia un senso.
Nasce così la serie Dee: inizio a stravolgere fotografie a bassa risoluzione, estraendo con luci, contrasti e filtri ogni dettaglio dell'immagine. Esalto elementi naturali e artefatti senza mai cadere nell'imitazione di stili e tratti "a pennello", dando vita a una nuova estetica.
Col tempo la serie Dee si evolve, arricchendosi di nuovi segni e dinamiche. Le opere migliori vantano tre livelli compositivi: il colore, la forma e il dettaglio. In quest'ultimo, come con le macchie di Rorschach, è possibile scorgere altre icone, simboli o interi universi.
Volontà e caos si mescolano nella fase creativa digitale, che battezzo "non lineare" per la possibilità di intervenire in diversi momenti e su più elementi contemporaneamente.































